Sentiero del Capomacchia

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Colore sentiero: 

Livello di difficoltà: medio_alta

Dislivello: 337 mt.

Lunghezza sentiero: 2600 mt

Pendenza media: 13.98 %

Quote: partenza 1239 mt. - arrivo 1576 mt.

Tempo di percorrenza a piedi: 55'

Tempo di percorrenza in mountain bike: non percorribile

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Il sentiero denominato "Capomacchia" ripercorre la vecchia mulattiera di arroccamento che transitava ai piedi del Corno di Bellaria per poi arrivare fino alla Vetta dell'Amiata. Il sentiero che ha una lunghezza di 2.6 Km, parte a quota 1239 m s.l.m. dal bivio che si incontra sul sentiero che dal podere della Cipriana porta alla fonte delle Metatelle. Un primo tratto di circa 600 m si percorre nel terreno di proprietà della Comunità Montana Amiata Val d'Orcia. Superando il confine di proprietà identificato da un cippo in pietra trachitica si entra nel territorio della Società Macchia Faggeta a quota 1260 m s.l.m. Superando un dislivello totale di 337 m, si raggiunge il Pian della Piscina a quota 1576 m s.l.m. Il tracciato attraversa la parte più intima e nascosta del versante est del Monte Amiata percorrendo il crinale delimitato dal confine con la Provincia di Grosseto e il fosso della "Cocca". Circa alla metà del percorso un occhio attento può notare l'unica testimonianza della presenza umana da quelle parti, un rudere di una vecchia capanna per il riparo del "Capomacchia" che era di vigilanza nei territori della Macchia Faggeta. L'ultima parte del tracciato è particolarmente impegnativa ma anche di notevole bellezza. Innumerevoli tornanti si rincorrono l'un l'altro per scalare più di 100 m di quota in meno di 700 metri di percorso. Il percorso si conclude sulla strada Provinciale che provenendo dal Prato della Contessa raggiunge la Vetta dell'Amiata, all'altezza del Pian della Piscina, luogo di notevole fascino naturalistico a causa della particolare conformazione geomorfologica che consente un prolungato ristagno dell'acqua anche nei mesi estivi.

Immagini e documentazione riferita al sentiero: