Il monumento della statua di San Giovanni Gualberto, posizionato ad un’altitudine di mt.1700 s.l.m., rappresenta un importante elemento della memoria storica locale che caratterizza la montagna dell’Amiata. E’ costituito da una statua in marmo alta 2,65 metri posta su un basamento alto circa 80 centimetri e protetta da una struttura in legno a capanna che raggiunge un’altezza massima di circa 7 metri. Questo monumento, oltre ad avere un indubbio valore religioso per la cittadinanza, rappresenta per il Corpo Forestale dello Stato un emblema di straordinario valore simbolico in quanto il Santo è Patrono dei Forestali d’Italia. Da ricerche di archivio effettuate e facendo ricorso in particolare alla memoria storica di alcuni forestali, risulterebbe che la statua sia stata donata al Corpo Forestale dello Stato, da un cavatore di Massa Carrara nei primi anni cinquanta ed il monumento sia stato inaugurato nell’anno Giubilare 1955 in occasione della 4^ edizione della Festa della Montagna. Il patrono viene celebrato ogni anno il 12 luglio.

Le poche notizie storiche su questa figura ci dicono che visse intorno all’anno Mille in Toscana dove fondò numerosi monasteri fra cui quello di Vallombrosa nei pressi di Firenze, considerato la culla della silvicoltura italiana. Numerosi sono gli episodi tramandati dai cronisti dell’epoca che ricordano gli insegnamenti ed i segni divini che attraversarono la vita del Santo; particolare significato acquistano soprattutto ai nostri giorni, caratterizzati troppo spesso dalla corsa sfrenata al successo ed al consumo, due aspetti della vita del Santo: l’osservanza della povertà e il lavoro manuale. San Giovanni Gualberto muore nel monastero di Passignano; verrà canonizzato dal Papa Celestino III° nel 1193. E’ nel 1951 che Papa Pio XII° proclamerà San Giovanni Gualberto patrono del Corpo Forestale.

Il luogo in cui questo momento è ubicato, esposto a venti e a carichi dovuti alla neve, ha reso necessario nel corso degli anni vari interventi di manutenzione. Nel 2017, grazie anche alla compartecipazione dell’Unione dei Comuni Amiata Val d’Orcia, fu eseguita un’importante opera di mantenimento della statua e della struttura. Il 25 agosto dello stesso anno su iniziativa della Società Macchia Faggeta fu celebrata una Santa Messa da sua eccellenza Mons. Stefano Manetti, Vescovo della Diocesi Montepulciano-Chiusi-Pienza, alla presenza del Corpo Forestale dello Stato, di rappresentanti dell’Unione dei Comuni e dalla cittadinanza. L’ultimo intervento di manutenzione della struttura lignea sovrastante la statua è stato eseguito nell’ottobre 2023.

PREGHIERA DEL FORESTALE ITALIANO

a San Giovanni Gualberto

O Signore, che con la tua Grazia
illumini le nostre menti ed i nostri cuori,
aiutaci ad accrescere ogni giorno
la nostra speranza.
La vita ci ha posti al servizio del Paese
per la conservazione, la cura
e la difesa delle cose più belle del Creato:
gli alberi, gli animali, le acque,
le montagne che Tu ci hai donato
al beneficio dell’uomo.
Rendici, o Signore, più consapevoli
di questo privilegiato impegno
e mantienici ad esso pienamente fedeli.
E Tu, San Giovanni Gualberto,
nostro Patrono e Maestro, guidaci
per il sentiero della vita che porta
alla carità cristiana e alla solidarietà civile.
Aiutaci a comprendere sempre più
le opere del Creatore ed i legami
che uniscono tra loro le Sue creature,
in modo che anche la nostra fatica
si svolga sempre in armonia con il disegno divino.
Amen.